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  Bus navetta dal molo Vespucci a partire dalle ore 20.00
  In caso di pioggia l'incontro si terrà all'interno della Chiesa di San Giovanni
Il luogo evocativo di una grande storia ospita un autore straordinario. Il potere della parola, il valore della testimonianza e la forza delle immagini sono il suo credo. In un atteso appuntamento i lettori incontrano colui che coraggiosamente sprona a non voltare lo sguardo e a risvegliare la nostra umanità.

Roberto Saviano - Nato a Napoli nel 1979, è l'autore del bestseller internazionale Gomorra, pubblicato da Mondadori nel 2006. Tradotto in più di cinquanta Paesi, ha venduto dieci milioni di copie nel mondo. Dal libro sono stati tratti uno spettacolo teatrale premiato agli Olimpici del Teatro 2008, l'omonimo film, Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes 2008 e una serie televisiva di grandissimo successo. Ha pubblicato anche La bellezza e l'inferno (Mondadori, 2009), La parola contro la camorra (Einaudi, 2010), Vieni via con me (Feltrinelli, 2011), ZeroZeroZero (Feltrinelli, 2013) e i romanzi La paranza dei bambini (Feltrinelli, 2016) e Bacio feroce (Feltrinelli, 2017). Da La paranza dei bambini è stato tratto l'omonimo film vincitore alla Berlinale 2019 dell'Orso d'argento per la miglior sceneggiatura. In Italia collabora con La Repubblica e L'Espresso, negli Stati Uniti con il Washington Post e il New York Times, in Spagna con El País, in Germania con Die Zeit, in Svezia con Expressen e Dagens Nyheter, in Inghilterra con The Times. Per la sua attività di autore e per l'impegno civile, gli sono stati conferiti il Premio Viareggio 'Opera prima', il Premio Nazionale Enzo Biagi, il Geschwister-Scholl Preis, il Premio Giornalistico di Lipsia, il Premio Manuel Vázquez Montalbán, l'European Book Prize, il David di Donatello e il Nastro d'Argento per la sceneggiatura di Gomorra. Dall'ottobre 2006 vive sotto scorta in seguito alle minacce ricevute per le sue inchieste. Nel 2008 ha ricevuto la solidarietà di diversi premi Nobel e a novembre dello stesso anno è stato invitato in Svezia a tenere un discorso sulla libertà di espressione all'Accademia dei Nobel. Oltre a Vieni via con me, Roberto Saviano ha ideato e condotto con Fabio Fazio lo show Quello che (non) ho.

Il suo ultimo libro è In mare non ci sono taxi, Contrasto, con le fotografie di Martina Bacigalupo, Olmo Calvo, Lorenzo Meloni, Paolo Pellegrin, Giulio Piscitelli, Moses Saman, Massimo Sestini, Carlos Spottormo.

In mare non ci sono taxi, Contrasto

'Questo libro è una testimonianza', è l'incipit del volume: un ragionamento sul fenomeno migratorio e sulle esperienze di chi questo dramma lo vive, lo osserva, lo documenta. Le rotte, le traversate nel mar Mediterraneo e, prima, nel deserto del Sahara, i centri di detenzione in Libia e altrove, la permanenza in Italia, i salvataggi in mare ad opera delle ONG e della Guardia Costiera italiana.
Una raccolta di fotografie dei più grandi autori internazionali si intreccia con il racconto di Roberto Saviano che le contestualizza analizzando i casi più significativi pubblicati sulla stampa. Da dove partono i migranti? Perché sono costretti a fuggire da alcune regioni dell'Africa passando per la Libia dove vengono trattenuti forzatamente nei centri di detenzione e costretti a pagare cifre vertiginose per potersi imbarcare alla volta dei paesi europei? Questi viaggi sono sempre pericolosissimi: barconi vecchi e sovraccaricati, condizioni disumane. Con spirito umanitario, un ruolo fondamentale è svolto proprio dalle ONG, definite colpevolmente 'taxi del mare' e allontanate da dove la loro presenza costituisce un soccorso decisivo, unico. Roberto Saviano raccoglie anche i racconti degli operatori di Medici Senza Frontiere che salvano le persone in mare e le voci di quattro grandi interpreti della fotografia internazionale che si sono distinti per il loro lavoro sul tema dell'immigrazione: Paolo Pellegrin, Giulio Piscitelli, Olmo Calvo e Carlos Spottorno.

Sarebbe riduttivo considerare le fotografie delle traversate del deserto, delle prigioni libiche, dei gommoni in mare, dei salvataggi tra le onde, dei cadaveri che galleggiano, foto di denuncia o di cronaca. Tutto questo ci riguarda, tutto questo è per noi informazione preziosa. Il messaggio che ci arriva può diventare carburante per mutare il corso delle cose o pietra tombale per descrivere la loro fatale inevitabilità. A noi la scelta.

Roberto Saviano

Gabriele Coen - Sassofonista, clarinettista, compositore, si dedica da oltre quindici anni all'incontro tra jazz e musica etnica, in particolare mediterranea e est-europea, svolgendo un'intensa attività a livello nazionale e internazionale.
È fondatore dei KlezRoym - la più nota formazione italiana dedita alla riattualizzazione del patrimonio musicale ebraico. Come compositore e interprete ha realizzato sigle televisive, commenti musicali e musiche per documentari e per balletti nonché numerose collaborazioni teatrali e musiche da film. Nel 2010 il suo lavoro con i Jewish Experience, Awakening, è uscito per la prestigiosa etichetta Tzadik di John Zorn. Per la stessa etichetta nel 2013 è uscito il suo Yiddish Melodies in Jazz.








  Bus navetta dal centro città - INGRESSO LIBERO
  In caso di pioggia l'incontro si terrà all'interno della Chiesa della S.S. Annunziata
Due libri emblematici: uno è la storia di un uomo, 'figlio di un secolo che ci ha reso quello che siamo'; l'altro è il racconto di un'educazione maschilista energicamente contrastata. In una serata speciale i due scrittori ne parleranno dando vita a una appassionante conversazione.

Francesco Piccolo - Nato a Caserta nel 1964, è autore di romanzi e raccolte di racconti tra i quali: Momenti di trascurabile felicità, Il desiderio di essere come tutti (Premio Strega 2014) e il recentissimo L'animale che mi porto dentro. Il talento di Francesco Piccolo si esprime anche nella scrittura per la televisione e il cinema. Ha firmato sceneggiature per registi del calibro di Placido, Soldini, Moretti, Archibugi, Virzì, Lucchetti e Bellocchio vincendo David di Donatello, Nastri d'Argento e Ciak d'oro. Ha sceneggiato la serie televisiva L'amica geniale, tratta dall'omonimo best seller di Elena Ferrante. Collabora con Il Corriere della Sera.


L'animale che mi porto dentro, Einaudi

In questo romanzo, serio, divertente, spietato, Francesco Piccolo racconta, come solo lui sa fare, la vita di molti attraverso una sola.
La formazione di un maschio contemporaneo, specifico e qualsiasi, il tentativo fallimentare, comico e drammatico, di sfuggire alla legge del branco e, nello stesso tempo, la resa alla sua forza.
La lotta indecidibile e vitale tra l'uomo che si vorrebbe essere e l'animale che ci si porta dentro. Perché esiste un codice maschile e quasi tutte le sue voci sono difficili da ripetere in pubblico, eppure non c'è verso di metterle a tacere.

In un mondo da sempre governato dai maschi, capirli è la chiave per guardare più in là. Per questo il racconto si nutre di tutto ciò che incontra - Sandokan e Malizia, i brufoli e il sesso, l'amore e il matrimonio, l'egoismo e la tenerezza - in un andamento vivissimo ma riflessivo, a tratti persino saggistico, che ci interroga e ci risponde, fino a ridisegnare il nostro sguardo.



Antonio Scurati - Nato a Napoli nel 1969, Antonio Scurati è docente di Letterature contemporanee presso la IULM di Milano, dove dirige il Master in Arti del Racconto.
Per anni ha coordinato il Gruppo di Ricerca sui Linguaggi della Guerra e della Violenza dell'Università di Bergamo. Editorialista de La Stampa e autore di numerosi saggi, ha esordito nel 2002 con Il rumore sordo della battaglia (premio Kihlgren, premio Fregene, premio Chianciano). Nel 2005, con Il sopravvissuto, ha vinto la XLIII edizione del premio Campiello e nel 2008, con Una storia romantica, il Mondello. Nel 2015, con Il tempo migliore della nostra vita, vince sia il premio Viareggio che, di nuovo, il premio Selezione Campiello.
La sua vasta produzione è tradotta circa in 30 paesi.

Il suo ultimo e apprezzatissimo libro è M. Il figlio del secolo, Bompiani, recentissimo vincitore del Premio Strega

ll primo romanzo sul fascismo raccontato attraverso Benito Mussolini: il figlio di un secolo che ci ha reso quello che siamo.

La saggistica ha dissezionato ogni aspetto della sua vita, nessuno però aveva mai trattato la parabola di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo.

Un romanzo - e questo è il punto cruciale - in cui di inventato non c'è nulla.

Fatti dei quali credevamo di sapere tutto, una volta illuminati dal talento di Scurati producono una storia che suona inaudita e un'opera senza precedenti nella letteratura italiana.

Raccontando il fascismo in questo modo, per la prima volta dall'interno e senza nessun filtro politico o ideologico, l'autore ci svela una realtà rimossa da decenni e di fatto rifonda il nostro antifascismo.


Maurizio Camardi - Talentuoso jazzista italiano, suona vari sassofoni e flauti etnici. Si occupa della direzione artistica di importanti rassegne di musica, letteratura e teatro.
Insieme al musicologo Roberto Favaro ha fondato nel 1985 la Scuola di Musica George Gershwin" di Padova di cui è direttore. Ha collaborato con numerosi artisti tra i quali Paolo Fresu, Stefano Battaglia, Enrico Rava, Ricky Gianco, Cooper Terry e suonato in tutto il mondo. Dal 2000 si occupa di musiche per il teatro collaborando con gli autori Massimo Carlotto, Carlo Lucarelli, Gian Antonio Stella, Jeffery Deaver e con gli attori Ivano Marescotti, Ottavia Piccolo, Moni Ovadia, Bebo Storti, Lella Costa, Pamela Villoresi, Alessandro Haber.







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